#ACCESSIBILITÀ

La ricerca concernente l’area tematica 5 ha come obiettivo primario l’analisi degli spazi urbani ed universitari nelle città universitarie pugliesi in termini di inclusione e vita indipendente delle persone con disabilità e/o DSA. Alla luce dei dati rilevati da un’indagine ANVUR del 2020, effettuata in 90 atenei, sono circa 36816 studenti universitari con disabilità e/o DSA certificati e la metà degli studenti con DSA usufruisce dei servizi proposti dagli Atenei, soprattutto trasporti e mobilità interna, orientamento, supporto alla didattica e ausili tecnologici.

Il lavoro di ricerca, nella prima fase, partirà dalla ricognizione dell’attuale stato delle cose:

  • esperienza degli Atenei pugliesi nell’organizzazione degli spazi universitari per l’inclusione;
  • analisi dei modelli di programmazione dello sviluppo urbano inclusivo nel diritto italiano;
  • ricognizione dei modelli di sviluppo urbano e di inclusione universitaria presenti nel panorama europeo, al fine di attuare uno studio comparatistico;
  • ricostruzione del dato normativo, della legislazione nazionale e regionale, nonché della giurisprudenza rilevante sul tema.

Terminato il lavoro di analisi dei servizi e delle strutture si procederà ad una ricognizione delle azioni politiche attualmente in essere in tema di accessibilità ed inclusione nelle città universitarie Pugliesi, col supporto delle associazioni, degli organi studenteschi delegati e dei rappresentanti istituzionali delle comunità. Tale studio consentirà di:

  • studiare come altri Stati hanno affrontato il tema dell’inclusività nei maggiori Atenei, analizzando l’impatto che le politiche pubbliche hanno condotto nello sviluppo del modello urbano;
  • cogliere, le best practices da proporre per il miglioramento della qualità di vita e dei servizi nelle città universitarie pugliesi.

La seconda fase sarà incentrata sull’analisi del dato:

  • normativo e finanziario alla Regione, per interventi nei margini garantiti dal Titolo V, Parte II Cost; 
  • amministrativo regolamentare, cercando di fornire nuove soluzioni ai Comuni per sfruttare gli spazi normativi lasciati dal legislatore coerentemente con la definizione di politiche pubbliche sensibili al tema dell’inclusione e dell’accessibilità;
  • relativo ai servizi interni all’università, tra cui orientamento, tutorato e placement, formazione del personale docente e amministrativo, accessibilità digitale.

Da quanto precede, ci si aspetta di poter proporre nuove soluzioni per gli spazi relativi alla vita universitaria nella sua interezza: trasporti, accessibilità degli spazi ricreativi, strutture sportive, biblioteche e l’elaborazione di soluzioni tecnologiche per migliorare la qualità di vita degli studenti con disabilità dentro e fuori degli edifici universitari.